Mediaset e Sky sotto inchiesta: “Si spartivano il calcio in tv”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:24

Un’altra tegola nel mondo del calcio nostrano. L’Antitrust ha infatti disposto un atto di accusa nei confronti di Sky e Rti Mediaset Premium in merito alla ripartizione dei diritti tv per il Campionato. Tre anni di stagione per tre Calcio: diritti tv, ispezioni in Lega e pay-tvmiliardi di euro di interessi. Più che sufficienti per mettere in moto meccanismi d’alterazione delle assegnazioni. E proprio da questo sospetto è partita l’inchiesta, andata avanti dal 13 maggio 2015 al 10 dicembre 2015,  confluita in quella “comunicazione delle risultanze istruttorie” che adesso scuote ancora una volta il calcio e le sue lobby. Secondo quanto appurato dall’indagine, infatti, Sky e Rti Mediaset Premium avrebbero messo in atto un comportamento finalizzato “ad alterare il confronto concorrenziale in sede di partecipazione alla gara (…) evitando il dispiegarsi di dinamiche concorrenziali tra gli operatori attivi sul mercato e ostacolando l’ingresso di potenziali nuovi operatori”. In pratica le due storiche concorrenti per il predominio del calcio in Italia hanno fatto squadra comune al fine di tenere alla larga qualsiasi possibile terzo incomodo dalla spartizione della torta che sotto banco hanno concordato di dividersi. In tutto questo ancora più inquietante appare il ruolo svolto dalla “Lega Nazionale Professionisti della Serie A e dal suo advisor, l’Infront Italia Spa” che avrebbero “favorito” l’attività delle due aziende promuovendo un esito dell’asta d’assegnazione differente da quello risultante dalle offerte.

Giuseppe Caretta