Videogiochi: Lo studio legale McArthur avvia una class action contro Sony

t_sony_playstation2013_teaser-335x256La settimana scorsa Sony Computer Entertainment America ha provato a fare registrare come marchio l’espressione “Let’s Play”, in riferimento ad i giochi trasmessi in streaming tramite network; la richiesta del colosso nipponico è stata però rigettata dalla commissione americana brevetti(USPTO), perché la perifrasi in oggetto sarebbe di uso comune in troppi ambiti per poter essere considerata un marchio registrato;Sony aveva tempo sei mesi per presentare un azione legale, così l’ufficio legale di Sony in data odierna ha presentato ricorso in appello allo scopo di fare riconsiderare la decisione.

L’azione legale intrapresa da Sony ha mandato su tutte le furie lo studio legale associato McArthur che in merito alla questione ha rilasciato un comunicato stampa:” Siamo venuti a conoscenza del tentativo senza vergogna di Sony di monopolizzare una frase di uso comune tra i giocatori di tutto il mondo, nonostante questa settimana l’USPTO ha rigettato la proposta siamo preoccupati che per Sony sia facile superare le prime perplessità dell’USPTO perché loro non sono a conoscenza di quanto sia generico la frase in oggetto”.

Lo studio legale McArthur in seguito al comunicato ha presentato una class action contro l’iniziativa di Sony; Si prospetta dunque una dura battaglia legale,dove, oltre alle perplessità dell’ufficio brevetti, la multinazionale nipponica dovrà presentare una documentazione valida per avere la meglio sulle argomentazioni dello studio McArthur.

Fabio Scapellato