19 Gennaio 2016: la Chiesa venera i Santi Mario, Marta, Abaco e Audiface

Il 19 Gennaio la Chiesa Cattolica celebra i Santi Mario, Marta, Abaco e Audiface, famiglia di martiri cristiani giustiziati a Roma.

La tradizione vuole che la coppia, di nobili natali, nel 270 fosse giunta a Roma dalla Persia insieme ai due figli – studi più recenti dimostrerebbero che i quattro non erano persiani, ma cristiani abitanti nella villa imperiale di Lorium, un’azienda agricola di proprietà degli imperatori romani che sorgeva lungo la via Cornelia -, per venerare le reliquie dei martiri.

A Roma, al tempo delle feroci persecuzioni ordinate da Diocleziano, la famiglia aiutò il prete Giovanni a seppellire 267 martiri decapitati e abbandonati in aperta campagna lungo la via Salaria.

Scoperti, furono arrestati e portati in tribunale. La famiglia si rifiutò di abiurare la fede cristiana e di sacrificare agli idoli, cosicché furono tutti condannati a morte e decapitati lungo la via Cornelia a Roma.

Sul luogo del martirio, ove la matrona romana Felicita aveva dato sepoltura ai corpi, sorse una chiesa di cui oggi restano solo i ruderi, conosciuta come Tenuta Boccea.

Nel 1789, per volere di papa Pio VI, fu inaugurata una nuova chiesa progettata dall’architetto Virginio Bracci, intesa ad ospitare le reliquie dei quattro martiri, che raccoglievano numerosi pellegrini e devoti.

Le reliquie di Audiface e Abaco furono traslate a Roma nelle chiese di Sant’Adriano e di Santa Prassede. Un’altra parte di esse fu inviata a Eginardo nell’828, che le donò al monastero di Seligenstadt.

I corpi dei Santi Mario e Marta sono invece conservati in un’unica urna posta sotto l’altare maggiore della Chiesa di San Giovanni Calibita, nell’isola Tiberina a Roma.

Michela De Minico