Sì al decreto Giubileo: 900 milioni di euro per interventi sui territori

San PietroCon 256 sì e 148 no, la Camera ha approvato ieri in via definitiva il cosiddetto decreto Giubileo che prevede uno stanziamento di oltre 900 milioni di euro (fino al 2017) per il finanziamento di interventi che riguardano più comuni e regioni.

La cifra più rotonda è quella erogata a favore di Roma Capitale: si parla di 159 milioni di euro che dovranno servire a rendere più efficiente la mobilità in città, a potenziare le linee ferroviarie regionali, a migliorare i servizi sanitari di emergenza, a intervenire sul piano del decoro urbano e a riqualificare le periferie nell’Anno Santo del Giubileo annunciato da Papa Francesco. Centocinquanta milioni di euro sono stati, invece, destinati alla Terra dei Fuochi per lo smaltimento dei rifiuti e altri 50 milioni alla bonifica della zona compresa tra Bagnoli e Coroglio. Il provvedimento prevede anche uno stanziamento di 50 milioni di euro per il dopo-Expo e di 80 milioni di euro per la realizzazione di un polo di ricerca tecnologica affidato all’Istituto italiano per le tecnologie.

Ancora: ammonta a 10 milioni di euro il finanziamento erogato a favore del Comune di Reggio Calabria sciolto per mafia e a 30 milioni quello stanziato per la continuità territoriale della Sardegna che mira a garantire servizi di trasporto agli abitanti che vivono in zone disagiate. Cinquanta sono, invece, i milioni previsti dal decreto per rimpinguare il Fondo per le emergenze nazionali, 100 quelli stanziati a favore del Fondo per il servizio civile e 400 milioni quelli che andranno al Fondo sociale per l’occupazione e la formazione. Il corposo provvedimento approvato ieri prevede, infine, un potenziamento dei presidi militari (con 1.500 unità in più fino a giugno 2016) in molte zone del territorio nazionale, nuovi finanziamenti per opere pubbliche rimaste incomplete e più manutenzione delle linee metropolitane e degli alloggi pubblici sfitti che dovrebbero essere destinati alle persone bisognose. Oltre al recupero di alcune aree sportive site nelle periferie delle città italiane e a nuovi stanziamenti a favore del settore del cinema.

Maria Saporito