Scandalo delle acque inquinate a Flint, Rick Snyder non si dimette

Allineamento sinistra dimensione mediaDopo giorni trascorsi tra polemiche e scandali sul caso dello scandalo delle acque inquinate di Flint, in Michigan, continua lo stato di tensione e le richieste di dimissioni del governatore Rick Snyder, accusato di non aver agito minimamente per risolvere la questione.

Dal 2014, infatti, i residenti di Flint bevono, si lavano e cucinano con acqua inquinata, contenente piombo, che però è stata distribuita in tutta la rete come assolutamente potabile.

Proprio ieri Snyder ha chiesto scusa per quanto accaduto ed ha promesso di voler risolvere la questione al più presto possibile.

A tal proposito Hillary Clinton ha dichiarato che se la cosa fosse accaduta in un quartiere ricco e benestante di Detroit sarebbe stata immediatamente risolta, mentre Bernie Sanders, già qualche tempo fa, aveva richiesto le dimissioni del governatore che al momento ha chiesto al parlamento di stanziare 28 milioni di dollari per risolvere la crisi.

La Casa Bianca, in questo momento, cerca di temporeggiare, anche se Barack Obama già dalla scorsa settimana ha dichiarato l’assoluto stato di emergenza ed oggi, nel corso delle conferenza stampa, il suo portavoce ha evitato la domanda senza rispondervi direttamente.

Nel frattempo i residenti di Flint hanno mostrato il loro totale dissenso, dopo i giorni di polemiche e di scuse da parte della classe dirigente, con una frase molto chiara: “Abbiamo perso fiducia nelle istituzioni”.

 

Chiara Lomuscio