Crollano 3 piani di un palazzo a Roma, tragedia sfiorata

roma-palazzo-crollato006-1000x600Nelle prime ore di questa mattina a Roma sono crollati tre piani di un palazzo sul Lungotevere Flaminio, in Piazza G. Da Fabriano.

Il crollo fortunatamente non ha provocato vittime e, dunque, si tratta di una vera e propria tragedia sfiorata.

Intorno alle 3.30 del mattino gli ultimi piani del palazzo sono letteralmente impolsi su sè stessi tanto che un testimone ha raccontato:
“Abbiamo sentito come un’esplosione, pensavamo fosse una bomba, un attacco dell’Isis”.

Il crollo ha interessato il quinto, il sesto ed il settimo piano dell’edificio, non lontano dal teatro Olimpico in cui proprio ieri è andato in scena lo spettacolo teatrale di Max Giusti.

Secondo un altro residente, architetto, la causa del crollo è stata determinata da lavori di ristrutturazione di un appartamento dato che ha dichiarato:
“Io abito al quinto e sesto piano. Nell’appartamento accanto al mio (quello del crollo) stavano facendo dei lavori, hanno rimosso dei tramezzi che collaboravano con i muri portanti, cioè sostenevano parte del peso. Si vedeva dalla mia finestra. L’idea era un grande open space. Io non sapevo se avessero puntellato. Inoltre al piano di sopra c’erano degli enormi e pesantissimi vasi di cemento, pieni di terra e acqua, per cui più volte avevamo protestato. A mio avviso il loro peso ha contribuito al cedimento”.

Concludendo:

“Chi ha sbagliato deve pagare!”.

Nell’arco della mattinata sul posto hanno operato 6 squadre  di vigili del fuoco e l’area dell’incidente è stata chiusa per cercare di limitare al massimo l’intenso traffico che si era creato.

 

Chiara Lomuscio