La cognata di Eminem trovata morta per overdose

Un'immagine recente di Dawn Scott
Un’immagine recente di Dawn Scott

Lo scorso martedì la polizia di Detroit, nel Michigan, ha rinvenuto il cadavere della ex cognata del noto rapper statunitense Eminem, morta presumibilmente per un overdose di droghe a Warren, un sobborgo di Detroit.

Dawn era la sorella gemella di Kimberly Scott, ex moglie del controverso artista e madre biologica di Alaina Mathers, di 22 anni, figlia adottiva del cantante.

Secondo il primo cittadino di Warren, James Fouts, la 41enne è stata trovata a letto senza vita.

La polizia locale ha riportato in esclusiva al Radaronline che il corpo giaceva nel letto di una delle roulette mobili di Trailer Park di Detroit.

Da tempo la donna faceva uso di qualsiasi tipo di droga, eroina, cocaina, un tipo di anfetamina chiamata adderall e assumeva ingenti quantità di Klonopin, un benzodiazepinico impiegato per problemi d’ansia, depressione e epilessia.

Pare che avesse invano chiesto aiuto alla sorella ed al cognato, affinché la sostenessero in un percorso riabilitativo “Ho un cognato miliardario e una sorella piena di soldi, che non fanno nulla”, aveva detto la donna.

Un amico della defunta, forse ex fidanzato, Les Martin, ha dichiarato di aver tentato anche lui di richiamare l’attenzione della sorella gemella e di essersi prodigato per aiutare l’amica: “Ho provato di tutto per salvarle la vita. Ho avuto numerose conversazioni con Kim riguardo al provare a darle aiuto e non erano conversazioni che le interessavano. Lei voleva lasciare perdere Dawn. Ero così frustrato […]”.

Ricordiamo che anche Eminem aveva avuto problemi di dipendenza da droga e psicofarmaci, ma era riuscito a disintossicarsi dopo essere quasi andato in overdose.

Michela De Minico