Tempesta di neve negli Usa: almeno 19 morti. Ny e Washington chiuse per neve.

Strade deserte, con scuole, metropolitane ed edifici pubblici chiusi. Divieto di circolazione per i mezzi privati e jonasmigliaia di militari in azione per sgomberare le strade dalla neve che continua ad ammassarsi. Sono le fotografie che arrivano da New York, da Washington, da Baltimora, da Philadelphia. La costa orientale degli Stati Uniti è infatti impegnata ad affrontare una delle tempeste di neve peggiori degli ultimi anni, la tempesta Jonas. A New York, dove la neve ha superato ormai i 60 centimetri di altezza, il governatore dello stato, Andrew Cuomo, ed il sindaco della città, Bill de Blasio, hanno consigliato ai cittadini di stare “in casa e lontano dalle strade”, invitando anche tutti gli esercizi commerciali rimasti aperti a mandare i propri dipendenti a casa. Il panorama urbano appare spettrale, con le strade completamente deserte, attraversate soltanto da qualche avventuroso che ne approfitta per fare dei magici scatti fotografici o per togliersi lo sfizio di praticare sci di fondo nel mezzo di Times Square.

Purtroppo però, ci sono anche i primi decessi. Almeno 19 sono le persone morte in incidenti stradali in Arkansas, North Carolina, Kentucky, Ohio, Tennessee e Virginia. Altre 4 persone hanno perso la vita colpite da un infarto mentre spalavano la neve davanti alle proprie abitazioni. Due persone uccide dal freddo in Virginia. Per quel che riguarda la circolazione e le vie di comunicazione sono più di 10mila i voli cancellati. A Washington entrambi gli aeroporti sono stati chiusi per maltempo. Il Pentagono sta impegnando oltre 2.300 uomini della Guardia Nazionale per affrontare l’emergenza mentre Boston, prossima città nel mirino di Jonas, già si prepara a resistere ad oltranza.

Giuseppe Caretta