Il doodle del giorno: 90 anni dalla prima dimostrazione Tv

DoodleE come poteva Google non dedicare il doodle del giorno all’elettrodomestico che, con il passare del tempo, ha finito per conquistare spazi sempre più ampi (a volte invadenti) nella vita di ognuno di noi? Novantanni fa avveniva la prima dimostrazione pubblica della televisione e il motore di ricerca più famoso del mondo ha pensato che fosse opportuno celebrarne l’anniversario.

Era il 26 gennaio del 1926 quando l’ingegnere scozzese John Logie Baird convocò nel suo laboratorio di Londra i membri della Royal Institution e qualche giornalista per presentare la sua invenzione. Ciò a cui assistettero fu la prima trasmissione pubblica della tv che “mandò in onda” – con una qualità di immagine che ovviamente non aveva nulla a che fare con quella di cui disponiamo oggi – il volto della sua socia in affari che si trovava nella stanza accanto. Si trattava di un risultato a cui l’ingegnere era giunto dopo una serie di esperimenti avviati negli anni precedenti (il primo in assoluto a comparire in tv fu un giovane fattorino londinese) e che, dopo i primi tentativi, sortirono gli effetti sperati.

L’immagine trasmessa dal prototipo della televisione di Baird risultava ancora sostanzialmente sfocata: le silhoutte rigorosamente in bianco e nero avevano una risoluzione di 30 linee, ma quasi a nessuno sfuggì il potenziale dell’invenzione presentata in quel laboratorio di Londra. Invenzione che andò perfezionandosi col tempo: nel 1927, Baird riuscì infatti a trasmettere, attraverso una banale linea telefonica, le prime immagini da Londra a Glasgow e nel 1928 realizzò la prima trasmissione televisiva transoceanica (da Londra a New York). Di lì a breve arrivarono anche le prime immagini a colori. In un crescendo di avanzamenti che – come è facile intuire – gettarono le basi per raggiungere i risultati odierni: quelli che hanno portato alla realizzazione di elettrodomestici sempre più sofisticati, in grado di trasmettere immagini di altissima qualità. Ma tutto, non lo dimentichiamo, è partito da quel laboratorio londinese 90 anni fa.