Giulia Latorre: il coming out della figlia del maro’

ULTIMO AGGIORNAMENTO 1:31

Giulia LatorreUn coming out inaspettato, che arriva a pochi giorni dal Family Day e riguarda una ragazza involontariamente sotto i riflettori. E’ Giulia Latorre, figli di uno dei due marò, Massimiliano, accusati di omicidio in India per l’incidente verificatosi a bordo della nave Enrica Lexie nel 2012. Con una lettera inviata al gruppo social OmofobiaStop, rilanciata da Gay.it, Giulia ha dichiarato la sua omosessualità, pur specificando di non voler vedere strumentalizzato il suo coming out, data la situazione del padre.

“Ho deciso di fare questo passo non per pubblicità, anzi forse è la cosa di cui ho meno bisogno – ha scritto Giulia nella lettera – ma perché voglio dare forza a quelle persone che hanno paura di mostrarsi per timore delle polemiche, degli insulti e delle conseguenze di un coming out. A queste persone voglio dire che la vita è questa, è solamente una, e ve ne dovete fregare del parere della gente, soprattutto di quelle schiave della loro ignoranza! Siate voi stessi sempre, al di là di chi troverete di fronte a voi. Cosa avremmo di diverso noi omosessuali? Siamo tutti esseri umani, abbiamo sentimenti, abbiamo un cuore, abbiamo la voglia e il diritto di essere felici!”.

Nella missiva Giulia specifica di essere la figlia del marò Massimiliano Latorre, schierandosi poi a favore dell’adozione di un bambino da parte di coppie omosessuali. “Vi dirò di più – ha aggiunto – a mio avviso ci sarebbe più amore nelle coppie gay che crescono un bambino, che in una coppia etero. Sono una persona abbastanza forte e determinata, ho superato tantissimi ostacoli da quando ero piccola, sto combattendo da anni una battaglia con la mia famiglia per avere giustizia per mio padre, ma ormai ho capito una cosa: il mondo fa veramente schifo”. Giulia, che ha partecipato alle manifestazioni del 23 gennaio dicendosi “orgogliosa” di averlo fatto, ha poi spiegato: “Spero che chi di dovere capisca che le unioni civili sono indispensabili è una conquista di civiltà. E il 30 gennaio. In occasione del Family Day, io mi schiererò dalla parte giusta della storia e a favore dei diritti e delle unioni civili. Spero lo facciate anche tutti voi. Vi abbraccio tutti. E ringrazio Stefano per avermi dato la possibilità di lanciare questo messaggio. Giulia Latorre”.

Daniele Orlandi

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