Ritrovata l’Audi gialla carbonizzata, ora è caccia ai banditi

E’ quasi terminato l’incubo dell’Audi gialla, la vettura che da giorni e giorni seminava il panico sulle strade del Nord Italia.

Il mezzo, infatti, è stato ritrovato compleatamente carbonizzato nella notte scorsa in aperta campagna, tra Asolo e One’ di Fonte nel Trevigiano.

Come detto, appunto, l’incubo dell’Audi Gialla è quasi terminato poichè ancora non c’è alcuna traccia dei misteriosi banditi che, sentendosi continuamente pressati nei giorni scorsi, hanno deciso di abbandonare la vettura e di distruggerla dandole fuoco. Le fiamme hanno richiamato l’attenzione di alcune persone che hanno immediatamente chiamato i Vigili del fuoco: sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri constatando che si trattasse proprio della ricercata Audi Gialla.

L’ultimo avvistamento risaliva a Dosson Lunedì 25 Gennaio, intorno alle ore 18:oo

La ricerca dell’Audi gialla con la targa svizzera era iniziata il 26 Dicembre 2015 all’aeroporto di Malpensa quando tre banditi l’hanno sottratta al legittimo proprietario, probabilmente un cittadino svizzero, ma era stata intercettata per la prima volta il 16 Gennaio dopo un tentativo di furto in un’abitazione di Abano Terme.

A quel punto era iniziata la caccia da parte delle forze dell’ordine, ma senza esito positivo.

C’è da dire che questa famigerata Audi Gialla era un vero e proprio bolide: una Rs4 da 400 cavalli con motore Lamborghini.

Non resta che acciuffare i banditi (allora sì che giustizia sarà veramente fatta) anche se la procura ha dichiarato che la chance di cattura è minima.

 

Chiara Lomuscio

 

 

Chiara Lomuscio