Stati Uniti: cascate del Niagara a secco per i prossimi 9 mesi – Il video

download (1)I media americani hanno diffuso la notizia secondo la quale una parte delle cascate del Niagara – attualmente congelate per via dell’ondata di freddo che di recente ha investito la costa est degli stati Uniti -, potrebbe essere temporaneamente prosciugata per consentire la realizzazione di un nuovo ponte.

Il progetto tutto newyorkese prevede la demolizione e ricostruzione dei due ponti edificati nel lontano 1901, che oggi permettono ai turisti di accedere alle isole vicino alle cascate.

Per far sì che questo avvenga sarà necessario arrestare il flusso dell’acqua per almeno 9 mesi.

In realtà il progetto, che riguarda solo l’America Fall – il ramo statunitense delle cosiddette “Horseshoe Falls” -, non è ancora stato ratificato tant’è, che nei prossimi giorni, il personale del New York States Park, prevede di riunirsi per l’eventuale approvazione del piano d’azione.

I costi valutati per la realizzazione del piano si aggirerebbero tra i 21 e i 37 milioni di dollari, tuttavia l’evento, come i progettisti fanno notare, potrebbe incrementare il numero dei turisti, giacché si tratta di una circostanza straordinaria che, per motivi analoghi, si è già verificata nel 1969.

All’epoca si parlò di “spettacolo vagamente desolante”: i visitatori, oggi come allora, si troverebbero dinanzi a una distesa di rocce asciutte invece che alla potenza di milioni di metri cubi d’acqua che hanno reso il luogo, al confine tra Stati Uniti e Canada, uno dei più ambiti dai turisti di tutto il globo.

Michela De Minico