Tuo figlio va male a scuola? Levagli lo smartphone. Almeno di notte…

dislessia scuolaE’ ormai risaputo che lo smartphone, al giorno d’oggi, è diventato il  migliore amico di grandi e piccini. Ci accompagna in ogni occasione e, grazie a tutte le funzionalità di cui dispone, è chiaro che è diventato indispensabile nella vita di ogni individuo.

Studi scientifici hanno dimostrato che mandare sms fino a tarda notte, potrebbe influire nella vita dello studente, portandolo ad andare male a scuola. La causa principale sarebbe da attribuire alle luci dello smartphone, guardarlo fino a poco tempo prima di addormentarsi, andando ad intaccare quella fase del sonno che alimenta la memoria, la fase REM.

I ricercatori hanno dimostrato che le ragazze sono quelle che durante il giorno sono più distratte ed assonnate, poiché più intente a messaggiare la notte. Nonostante ciò, le loro prestazioni sono comunque più alte di quelle dei ragazzi. Un professore di neuroscienze avrebbe affermato: “Abbiamo bisogno di essere consapevoli del fatto che gli adolescenti utilizzano dispositivi elettronici eccessivamente e hanno una fisiologia unica. Quando andiamo contro quel ritmo naturale, gli studenti diventano meno efficienti.” Il professore avrebbe poi spiegato che addormentarsi tardi fa in modo di accorciare la fase REM, così da ridurre di gran lunga l’apprendimento.

Stefania Titone