29 Gennaio 2016: si venera San Costanzo di Perugia

downloadIl 29 Gennaio la Chiesa Cattolica celebra San Costanzo di Perugia, vescovo e martire.

Costanzo nacque in Umbria intorno al II secolo. Fu eletto vescovo di Perugia quand’era ancora molto giovane, negli anni delle persecuzioni dei cristiani da parte dell’imperatore Marco Aurelio.

Egli si distingueva “nella ecclesia perugina,  per il suo zelo e per la sua generosità verso i poveri, unita ad una grande severità verso se stesso”.

La tradizione vuole che, tratto in arresto dai soldati romani, Costanzo fosse stato a lungo torturato, ad esempio rinchiuso nel calidarium delle Terme romane le cui acque, in quella circostanza, furono scaldate fino a bollire. Costanzo uscì illeso da quel bagno fatale.

Ricondotto in prigione riuscì a convertire i suoi guardiani e a fuggire, ma fu nuovamente catturato e condannato a camminare sui carboni ardenti, ma l’orribile supplizio non ebbe alcun effetto su di lui.

Finché, intorno al 178, mentre si rifugiava a Foligno, fu decapitato.

Dopo il martirio, il corpo del santo fu portato a Perugia e sepolto in un luogo detto Areola fuori Porta S. Pietro, dove venne costruita la prima cattedrale di Perugia.

Qui, nel 1205, per volere di Viviano, vescovo di Perugia, fu edificata l’attuale chiesa di San Costanzo.

A San Costanzo si attribuiscono vari miracoli: una donna recuperò la vista con la sua intercessione e un uomo, paralitico, benedetto dal Santo, guarì completamente.

Insieme a san Lorenzo e Sant’Ercolano, San Costanzo è venerato come patrono di Perugia.

Michela De Minico