Calciomercato, i Talent Scout delle squadre italiane guardano con interesse in Argentina

DriussiLa storia del nostro campionato è piena di esempi che dimostrano come qui da noi i calciatori argentini trovano una seconda casa basti pensare, ad esempi celebri del passato come Sivori, il secondo pallone d’oro uscito dal nostro campionato, o Angelillo ancora detentore del record di gol segnati in una sola stagione, c’è poi chiaramente il più grande di tutti quel Diego Armando Maradona capace di portare una provinciale a vincere due scudetti ed a competere in Europa. Gli anni novanta sono stati quelli che hanno visto sbocciare campioni del calibro di Batistuta, Crespo e Veron ed ad inizio 2000 c’è stata una vera e propria invasione, basti pensare al Catania di Pulvirenti che è arrivato a schierare 8/11 di formazione con giocatori argentini. Lo scorso anno è stato quello dell’esplosione definitiva di Icardi e Dybala ed il trend di acquisti dall’argentina non può che essere aumentato.

In attesa che arrivi la conferma definitiva dell’acquisto di Mammana da parte della Fiorentina e di Vangioni al Milan, le squadre italiane guardano alla Primera Division con discreto interesse per cercare un colpo a buon mercato. La Roma ha preso l’estate scorsa Ezequiel Ponce(classe ’97) attaccante di grandissimo talento ma che è stato fermato nel suo momento migliore da un infortunio ai legamenti del ginocchio, Sabatini ha inoltre bloccato un altro attaccante dai piedi buoni Lucas Boyè(classe’96) girato in prestito fino a giugno al Newell’s Old Boys; La Juventus nell’affare Tevez ha preso il giovanissimo Vadalà ed opzionato l’uruguayano Betancourt, entrambi del ’97, ed il Palermo ha allungo inseguito Giovanni Simeone (da poco vent’enne) , figlio di Diego, che tanto bene ha fatto nelle competizioni di categoria con la sua nazionale.

Questi sono solo alcuni dei talenti purissimi che giocano nella massima serie argentina, nel River il pezzo più pregiato si chiama Sebastian Driussi(classe 1996) trequartista dalla grandi doti tecniche che quest’anno è atteso alla definitiva consacrazione, sulla scia di Driussi nel torneo del Verano si sono affacciati in prima squadra Ezequiel Palacios e Franco Lopez entrambi classe 1998, inoltre nei Millionarios milita anche un certo Augusto Battaglia(anche lui del ’96), considerato in patria come il futuro portiere della Selecion. Le altre stelle nascenti del calcio argentino sono Lucas Rodriguez(1997) trequartista dell’Estudiantes, Andre Cubas(’96) centrocampista centrale con una grande visione di gioco e Mauricio Tevez(’96), solo omonimo del più conosciuto Carlos, esterno d’attacco con un gran dribbling e dallo scatto fulmineo. C’è l’imbarazzo della scelta, ma i nostri club devono fare presto per evitare che altri club in europa fiutino l’affare.

Fabio Scapellato