2 Febbraio 2016: la Chiesa celebra la presentazione di Gesù al Tempio di Gerusalemme

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:14

downloadIl 2 Febbraio la Chiesa Cattolica celebra la presentazione al Tempio di Gesù, prevista dalla legge giudaica per tutti i primogeniti maschi.

Nell’Antico Testamento era prescritto che ogni figlio primogenito fosse consacrato a Dio, perché Egli aveva sottratto i primogeniti Ebrei dalla spada dell’Angelo sterminatore.

La celebrazione è nota anche come festa della Candelora (derivante dal rito del Lucernare dei Lupercali romani), poiché in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di Cristo “luce per illuminare le genti”, come il Divino Infante venne chiamato dal vecchio Simeone al momento della presentazione al Tempio di Gerusalemme.

La festa è anche detta della Purificazione di Maria perché, secondo l’usanza ebraica, una donna era considerata impura del sangue mestruale per un periodo di 40 giorni dopo il parto di un maschio e doveva per questo recarsi al Tempio per purificarsi.

Sebbene Maria non fosse obbligata alla legge della purificazione, poiché era vergine e pura, per umiltà ed ubbidienza volle andare come le altre.

Maria offrì realmente Gesù in sacrificio al Padre Eterno, giacché aveva già intravisto  le pene che doveva patire suo Figlio e, nelle parole del venerando Simeone, che aveva riconosciuto il Messia, “ne ebbe la dolorosa conferma”.

Cosicché, fatta l’offerta Maria e Giuseppe ritornarono nella Galilea, alla loro città di Nazaret.

Michela De Minico