Giulio Regeni assassinato: sul corpo segni di tortura e violenza

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:48

giulio regeni3-2E’ finita purtroppo in tragedia la storia di Giulio Regeni, lo studente friulano scomparso a Il Cairo il 25
Gennaio scorso. Il suo corpo è stato trovato in un fosso, alla periferia della capitale egiziana.

Sembrerebbe che sul cadavere del ragazzo ci siano “segni di tortura” e perciò La Farnesina ha immediatamente richiesto a Il Cairo l’avvio di un’indagine congiunta.

Secondo il giornale locale Al Watan “gli abitanti della zona Hazem Hassan della Città hanno trovato il corpo di un giovane uomo di 30 anni, totalmente nudo nella parte inferiore, con tracce di tortura e ferite su tutto il corpo”.
Fino ad ora non c’è alcuna ipotesi ufficiale sulla matrice del delitto anche se sembrerebbe di natura ideologica.

Infatti, il giorno in cui Giulio Regeni era scomparso, il 25 Gennaio, era il quinto anniversario della rivoluzione che depose l’allora presidente Hosni Mubarak e, inizialmente, si era ipotizzato che Giulio fosse stato arrestato per errore durante la manifestazione svoltasi a Il Cairo, ma poi il giorno dopo le forze egiziane avevano escluso le ipotesi: Regeni non risultava infatti tra le persone finite in carcere.

Il ragazzo si trovava a Il Cairo per una ricerca in Economia da presentare per il dottorato al “Centre for Development Studies” che stava frequentando all’università britannica di Cambridge.

 

Chiara Lomuscio

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