Allarme vermi velenosi a Bologna, il primo caso in Europa

Si chiamano Diversibipalium multilineatum i vermi velenosi che sono stati trovati in un giardino privato, a Bologna. Gli esperti sostengono che questi vermi sono geneticamente identici ad altri individui trovati in Francia a Léguevin, ma questo di Bologna rappresenta il primo caso europeo.

Questi vermi letali sono delle “planarie”, vermi dal corpo allungato e piatto, con due o più occhi. I ricercatori italiani spiegano che “La biologia di questa planaria, originaria del Giappone ma introdotta anche in Corea del Sud, è quasi del tutto sconosciuta, anche se probabilmente è simile a quella di Bipalium kewense, una specie introdotta in varie parti del mondo e intercettata sporadicamente anche in Italia”.

Il dato allarmante è che questi vermi, in seguito a danneggiamento del corpo o alla necessità di riprodursi in via asessuale, possono rigenerare parte del loro corpo a tal punto che individui completi possono nascere anche dai vari frammenti. Inoltre alcune specie sono anche in grado di riprodursi sessualmente e di deporre uova e sono proprio le uova ed il corpo degli adulti delle specie Bipalium kewense e B. adventitium a contenere tetrodotossina (TTX), una sostanza letale per un organismo vivente, presente anche nei pesci palla.
Questo veleno blocca la trasmissione nervosa nei muscoli scheletrici.

Chiara Lomuscio