Storico incontro tra Papa Francesco e il patriarca di Mosca. Si svolgerà a Cuba

Adesso c’è l’ufficialità: Papa Francesco e il patriarca della Chiesa ortodossa di Mosca Kirill si patriarch-kirill-and-pope-francis-600x3892-300x225incontreranno presto a Cuba, precisamente il 12 febbraio. L’evento è di quelli storici, considerando che un contatto diretto dalle due Chiese manca dal 1054, anno del grande scisma tra la Chiesa d’Oriente e quella d’Occidente.

A dare “la buona notizia” è stato padre Federico Lombardi, che ha sottolineato come si stesse lavorando già da tempo, almeno un paio d’anni, a questo momento. Bergoglio si fermerà all’Avana durante il suo viaggio per il Messico, dove il 18 febbraio è attesa la sua visita apostolica, e sarà lo stesso Raul Casto ad accogliere il pontefice e a condurlo nel palazzo nel quale avrà luogo lo storico incontro. Il programma è stato dettagliatamente preparato: all’incontro di due ore saranno ammessi solo il cardinale Kurt Koch, presidente del pontificio consiglio per l’Unità dei cristiani, il metropolita Hilarion, stretto collaboratore del patriarca Kirill. A seguire previsto uno scambio di doni e la firma congiunta di un ampio testo, alla quale faranno seguito delle brevi dichiarazioni pubbliche del Papa e del Patriarca, alla presenza di Raul Castro. Tre ore in tutto per un passaggio storico delicatissimo.

Motivo dell’incontro è la persecuzione dei cristiani nel mondo, un dramma troppo spesso taciuto al quale i due religiosi vogliono dare dovuta considerazione. Oltre a ciò c’è da considerare come l’evento sia solo l’ultima tappa di un lento percorso di riavvicinamento fra le die Chiese, e  come le stesse Chiese ortodosse, tra le quali quella di Mosca ha una predominanza con circa 200 milioni di fedeli, stiano attraversando un momento di grande fermento ecumenico. Proprio a giugno si terrà a Creta un concilio delle chiese autocefale, per il quale il patriarca Ecumenico Bartolomeo, figura tra l’altro molto vicina anche al Pontefice, si è speso a lungo. Lo stesso Kirill aveva incontrato Ratzinger durante un incontro che il predecessore di Bergoglio ebbe con una delegazione ortodossa. Fra di essi, appunto, si trovava Kirill, che oggi è divenuto patriarca e che a breve, assieme a Papa Francesco, segnerà una svolta storica nel rapporto fra le due Chiese, divise da quasi mille anni.

Giuseppe Caretta