Serie A 24 giornata: grande rimonta dell’Inter a Verona

icardi.perisic.abbraccio.empoli.inter.2015.2016.538x358Dopo la vittoria di mercoledì sera contro il Chievo, l’Inter di Mancini cerca conferme in casa del Verona ultimo in classifica. Gli scaligeri dal canto loro hanno la voglia di scuotersi e smuovere la classifica, il risultato è una partita scoppiettante con occasioni da un parte e dall’altra. Dopo 8′ è la squadra di Mancini che passa in vantaggio grazie ad un incornata di Murillo sugli sviluppi di un corner. Nemmeno il tempo di festeggiare ed il Verona trova il pareggio, dopo 4′, con Helander che a sua volta svetta in Area ed insacca con un gran colpo di testa in seguito ad un corner. Le due squadre si affrontano a viso aperto e dopo nemmeno 3′ il Verona raddoppia sempre da fermo, questa volta dagli sviluppi di una punizione con Pisano che di testa la mette in rete. L’Inter reagisce e ci prova con Brozovic che con un tiro da fuori sfiora il gol del pareggio. Sul finire della frazione la partita si addormenta e le due squadre vanno a riposo con questo risultato.

Nella ripresa Mancini decide di recuperare la partita attaccando e mette in campo Perisic al Posto di un nervoso Felipe Melo, con il croato in campo i nerazzurri riescono ad essere più incisivi e si presentano con costanza nei pressi dell’area avversaria, ma come spesso accade a trovare il gol è la squadra avversaria; ancora una volta i veronesi trovano un gol da calcio piazzato, questa volta è Ionita a trovare i tempi giusti per incornare ed il Verona si porta sul 3-1. La partita sembra chiusa ma L’inter da prova di grande carattere e schiaccia gli avversari nella propria metà campo, il grande protagonista di questa fase di partita è proprio Perisic che prima, al 17′ serve l’assist del 3-2 ad Icardi con un bel cross dal fondo, e poi al 34′ trova il pareggio su assist di un meraviglioso Palacio. Dopo il pareggio il Verona prova a portarsi di nuovo in vantaggio ma il tentativo di Gilberto si infrange sul palo. La partita si conclude 3-3 con tutte e due le squadre che possono dirsi soddisfatte della prestazione ma a cui il pareggio serve a poco.

Fabio Scapellato