Germania, terribile frontale fra treni: 9 morti ed almeno 100 feriti

Un terribile incidente ferroviario è avvenuto alle prime luci di stamane in Baviera. Il bilancio è di 9 morti a più di 100 feriti, 15 dei quali in gravissime condizioni. Ancora incerte le cause della tragedia, per la cui ricostruzione si attende il lavoro della magistratura. Ciò che è certo, è che il tratto nel quale è avvenuto lo scontro è a binario unico. Alle 06:40 di stamane due convogli appartenenti ad una compagnia privata, la Meridian, gestita dalle Ferrovie dell’Alta Baviera, hanno impattato all’altezza di Bad Aibling, sulla linea tra Rosenheim e Holzkirchen. Molti vagoni sono usciti dai binari a causa del violento urto e si sono capovolti. Il ministro federale dei Trasporti, Alexander Dobrindt, ha commentato la tragedia ioriginal (1)n questo modo: “E’ sconvolgente come i due treni si sono incastrati l’uno nell’altro. Uno è veramente entrato dentro il secondo. La cabina di guida del secondo treno è stata interamente distrutta, devono aver avuto uno scontro frontale. Il limite di velocità sulla linea era di circa 100 chilometri orari e il luogo dell’incidente è su una curva: in questo modo i piloti devono aver avuto uno scarso contatto visivo, quindi si presume che sia avvenuto senza alcuna frenata”. Adesso, in attesa di capire “cosa sia successo, se la causa dello schianto sia tecnologica o legata ad un errore umano” ci si interroga anche sul perché il sistema di frenata automatizzato, che è attivo sulla tratta interessata, non abbia funzionato. La cancelliera, Angela Merkel, ha espresso il proprio cordoglio dicendosi “sgomenta” per l’accaduto.

La Farnesina ha intanto fatto sapere di essere in contatto con il Consolato generale a Monaco di Baviera per accertare la presenza di connazionali a bordo dei convogli. Sul luogo dell’incidente sono immediatamente arrivati i soccorritori che hanno provveduto ad estrarre tutti i superstiti dai vettori e a consegnarli ai medici per le cure del caso. Si cerca quindi l’ultima scatola nera ancora smarrita per capire come, e perché, sia avvenuto “uno dei più gravi disastri ferroviari” che la Germania ricordi.

Giuseppe Caretta