Emergenza migranti: via all’azione Nato. Coinvolte Germania, Grecia e Turchia

E’ stato raggiunto un accordo per il varo di una missione militare, a guida Nato, nelle acque del Mar Egeo. La notizia natoè stata resa nota dal capo del Pentagono che ha annunciato, nel corso di una conferenza stampa tenuta dopo la sessione ministeriale difesa, dedicata alla richiesta di intervento che era stata presentata dalla Turchia, come i mezzi messi a disposizione riporteranno i migranti sulle coste turche. Si passa all’azione dunque, in tempi brevi e con operazioni mirate, dato l’ingente numero di “vite in gioco”. Obiettivo di questa nuova iniziativa sarà lo smantellamento delle reti dei trafficanti che “sfruttano” i migranti, e sarà condotta con mezzi dotati di radar e tecnologie satellitari. I Paesi coinvolti sono Germania, Grecia e Turchia, che “hanno sottolineato” l’importanza di “passare velocemente all’azione”.

Questa nuova strategia di contenimento coincide, tra l’altro, con la proroga di tre mesi dei controlli alle frontiere che Berlino ha deciso di adottare. Per ora, fanno sapere dal ministero dell’Interno tedesco, questa misura è stata estesa sino al 13 maggio e riguarda il tasto dolente rappresentato dal confina con l’Austria. L’accordo raggiunto con Vienna è stato comunicato alla Commissione europea e agli Stati dell’area Schengen.

Giuseppe Caretta