Studio shock inglese sull’inquinamento atmosferico

inquinamento atmosferico inghilterraE’ abbastanza risaputo che l’inquinamento atmosferico è uno dei problemi più importanti e letali all’interno della nostra società. Questa volta la conferma della pericolosità del fenomeno arriva direttamente dall’Inghilterra. Secondo un recente studio britannico esso uccide mediamente 29,000 persone all’anno. Questo attuale gruppo di ricerca proviene dal popolare e acclamato Imperial College di Londra, e ciò che quest’ultimo ha scoperto non è affatto incoraggiante, non solo per i cittadini britannici, ma per quelli di tutto il mondo. Inoltre, questo studio è focalizzato profondamente sulla questione del confronto tra l’attuale livello d’inquinamento e quello presente nel lontano 1971. Il risultato finale è che per quanto il livello generale sia molto simile, nella sostanza si sono moltiplicati i danni alla salute creati dalle sostanze tossiche e nocive per l’organismo umano.

Le considerazioni della Dottoressa Anna Hansell

Il vertice di questa ricerca è stato gestito ed amministrato dalla Dottoressa Anna Hansell, la quale ha rilasciato delle dichiarazioni toccanti e importanti in merito alla questione dell’inquinamento. In primo luogo, quest’ultima ha sottolineato che l’aria che respiriamo adesso è più pericolosa rispetto a quella degli anni 70, per via della compresenza di diversi gas letali contemporaneamente. Inoltre ha aggiunto che in passato l’inquinamento era principalmente una conseguenza dei gas di scarico dell’industria pesante, mentre oggi le fonti d’inquinamento si sono moltiplicate. Insomma, il problema principale non è tanto il tasso generale di sostanze tossiche, ma la presenza di un maggior numero di fonti inquinanti nella società contemporanea.

Bruno Martino