Microsoft conferma: Quantum Break uscirà in contemporanea su PC

Quantum_Break_coverLa notizia è arrivata ieri come un fulmine a ciel sereno, Quantum Break, una delle maggiori esclusive dell’anno per Xbox One, uscirà in contemporanea anche su PC windows. A riportare l’indiscrezione era stato un quotidiano tedesco, questa notizia era inattesa ed ha turbato milioni di fan che si sono sentiti traditi da Microsoft, il colosso statunitense, infatti, nei mesi precedenti aveva negato che il titolo sarebbe uscito anche su PC come altre due esclusive importanti come Recore e Fable Legends.

Oggi l’indiscrezione è stata confermata dalla stessa Microsoft durante un evento dedicato al gioco di Remedy , dove è stato mostrato un nuovo trailer in live action, e sono state spiegate le motivazioni che hanno portato la compagnia a prendere una decisione in tal senso. Da tempo Phil Spencer, capo della divisione gaming di Microsoft, ha annunciato che la compagnia sta lavorando per integrare Xbox one con il nuovo OS Windows 10 in modo tale da ampliare l’esperienza di gioco Xbox e di conseguenza di ampliare la base di acquirenti per i software di proprietà Microsoft consentendo, in questo modo, alla console di diventare una sorta di Steam Machine.

Per incentivare le vendite del gioco Microsoft ha aggiunto dei bonus a tutti coloro che effettueranno il preordine, per questi, incluso a Quantum Break, verrà regalato un codice per scaricare Alan Wake con tutti i DLC; inoltre, a conferma di questo intento di unificazione delle due piattaforme, tutti coloro che acquisteranno una copia di Quantum Break versione console otterranno un codice che gli permetterà di installare il gioco su Pc gratuitamente. Questa politica intrapresa da Phil Spencer è tesa ad osteggiare la supremazia di Steam in campo pc e sicuramente permetterà a Microsoft di vendere un maggior numero di software ma potrebbe avere delle ripercussioni notevoli sulla vendita degli Hardware, lasciando, così, campo libero a Sony che si riprenderebbe quel monopolio perso la scorsa generazione.

Fabio Scapellato