La madre di Loris: “Il bambino l’ha ucciso mio suocero, eravamo amanti”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:44

Cambia ancora una volta la sua versione dei fatti Veronica Panarello, la donna di Santa Croce Camerina accusata di aver strangolato il figlio Loris, di 8 anni, lo scorso 29 novembre 2014. La testimonianza è stata raccolta dal Panarello-Veronica-535x300programma Quarto grado, in onda su Rete 4.

Dopo aver negato di aver ucciso il suo piccolo, dopo aver cambiato parere, dopo aver dichiarato che il bambino era morto mentre giocava con delle fascette elettriche, dopo aver detto di essersi liberata da sola del corpo, adesso la donna fornisce un’altra spiegazione, e lo fa confessandosi con la psicologa del carcere di Catania dove è detenuta. Secondo le parole rilasciate al medico, ad ammazzare il povero Loris sarebbe stato il padre di suo marito, colpevole di in una relazione clandestina che i due avrebbero avuto: “Loris lo ha ucciso mio suocero, Andrea Stival. Ho ricordato tutto quando sono andata a trovarlo al cimitero, ma non l’ho detto prima perché avevo paura che uccidesse anche il bimbo più piccolo. Lo ha fatto perché eravamo amanti”.

Parole che il legale del signor Stival, l’avvocato Francesco Biazzo, bolla come “frutto della sua fantasia”. “Veronica Panarello – continua l’avvocato – ha sposato una tesi giornalistica e l’ha fatta propria. Una relazione tra loro? Tutto falso, una grande bugia, l’ennesima”. Anche la parte in causa, Andrea Stival, prende le distanze da queste affermazioni: “Sono tranquillo – conferma – la mia posizione è stata vagliata da investigatori e magistratura dettagliatamente”. Ma cos’è che afferma, di fatto, la sospettata? Secondo questa nuova versione i due amanti si sarebbero incontrati per caso mentre la donna tornava da scuola, e lui sarebbe salito in macchina sdraiandosi sul sedile posteriore per non essere notato. In casa, Loris avrebbe visto qualcosa che “non doveva vedere” e avrebbe minacciato di rivelare al padre la relazione fra suo nonno e la madre. E’ a quel punto che Andrea Stival lo avrebbe ucciso, obbligando poi Veronica a legargli le mani con delle fascette. Insieme si sarebbero liberati del corpo del piccolo gettandolo nel canalone. Una versione che è piena di buchi temporali e nessi logici e che la Procura di Ragusa, che sta seguendo le indagini, ha deciso di “non commentare”, anche perché i dettagli di queste nuove dichiarazioni non sono state ancora depositate negli atti dell’inchiesta. Il marito della donna, e figlio di Andrea Stival, Davide, si chiude nel silenzio ed osserva lo svolgersi stupefacente degli eventi. Un evolversi che sua moglie contribuisce a rendere sempre più cangiante e surreale.

Giuseppe Caretta

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