Bernardeschi, considerato l’erede di Baggio, compie oggi 22 anni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:08

bernardeschiSi fa un gran parlare dei talenti esteri e molte volte ci si dimentica di quelli nostrani, nella Fiorentina terza in classifica c’è molto della mano del suo allenatore, Sousa, ma uno dei punti di forza in campo è Federico Bernardeschi, prodotto del vivaio toscano che quest’anno sta mostrando tutte le sue qualità.

Bernardeschi, nato il 16 febbraio del 1994, oggi compie ventidue anni e grazie al suo tecnico è diventato titolare inamovibile del reparto offensivo viola, il suo è un percorso da predestinato, a nove anni viene inserito nelle giovanili della Fiorentina dove diventa presto il talento più pregiato dell’intero vivaio, le sue prestazioni con la primavera della viola gli valgono la convocazione nelle nazionali giovanili dalla under-18 alla under-20 dove però non riesce a lasciare il segno.

Nel 2013 Federico viene inserito nella prima squadra e agli ordini di Montella svolge tutta la preparazione estiva, il tecnico però decide che il giovane si deve fare le ossa così lo manda in prestito al Crotone in serie B. La stagione con i calabresi è più che positiva Bernardeschi gioca sempre titolare e mette assieme 12 reti in 38, ma ciò che colpisce di più non sono i gol ma la qualità delle sue giocate, il giovane attaccante di Carrara è veloce di gamba e di pensiero ma sopratutto è in possesso di una tecnica sopraffina che gli permette di saltare l’uomo con una facilità disarmante e di mandare in porta i compagni con assist di grande precisione. Il suo talento è enorme ed il primo ad accorgersene è Gigi Di Biagio che lo porta con se durante le qualificazioni all’europeo under-21, con la nazionale Bernardeschi colleziona 12 presenze e 3 gol.

Nel 2014 Montella decide di tenerlo in rosa ma gli concede poche presenze solo 7 in tutto il campionato e 3 in Europa League dove, però, mette in mostra il suo immenso talento. Il cambio di allenatore gli fa conquistare un posto da titolare già dalla preparazione estiva dove si mette in mostra durante un amichevole di lusso con il Barcellona, Federico stende i catalani con una doppietta che gli vale l’attenzione di giornalisti e dirigenti avversari, che a fine gara sondano il terreno per intavolare una trattativa. Sousa ne è letteralmente innamorato, gli assegna la 10 che fu di Antonioni e Baggio e gli cuce un ruolo da protagonista,  non ci rinuncia mai, ma per permettergli di essere titolare lo trasforma assegnandogli un ruolo diverso da quello di seconda punta dove ha sempre giocato e adattandolo come esterno offensivo di centrocampo, la scelta premia il tecnico viola, infatti, Bernardeschi si rende protagonista di prestazioni meravigliose, le sue accelerazioni scardinano le difese avversarie creando superiorità numerica ed occasioni da gol. La sua crescita è stata costante e, nonostante non abbia segnato, domenica sera contro l’Inter è stato uno dei migliori in campo, adesso il suo cartellino vale 15 milioni di euro una valutazione che è destinata a crescere per quello che potenzialmente è il più grande talento italiano dell’ultima generazione.

Fabio Scapellato

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