Champions League: La Roma gioca bene ma si deve inchinare a Ronaldo

c.ronaldoC’è tanta delusione a Roma per come è maturato il risultato di ieri sera in champions contro il Real Madrid, perché Spalletti la partita l’aveva preparata benissimo tatticamente riuscendo ad imbrigliare il Real per i primi 45′. Gli spagnoli che da quando è arrivato Zidane spesso chiudono le partite nel primo tempo con una media di tre gol questa volta si sono trovati in grande difficoltà contro una Roma accorta e concentrata, per tutta la prima frazione i blancos non sono riusciti ad arrivare alla conclusione e questo non accadeva dallo scontro diretto in campionato contro il Barcellona, i giallorossi invece hanno confermato quanto di buono fatto vedere nell’ultimo mese di campionato giocando con personalità e a tratti con qualità senza però riuscire a trovare lo spunto giusto per sbloccare il risultato.

Il secondo tempo comincia quindi con buone sensazioni e la squadra di Spalletti ci crede veramente, ma purtroppo per loro si devono arrendere al 57′ quando Ronaldo si inventa il gol del vantaggio madrilista; la Roma stava attaccando, ma il Real recupera bene palla e lancia sulla sinistra dove Marcelo tocca in avanti di prima per fare partire in velocità il campione Portoghese, l’accelerazione è di quelle che fanno male ma il lusitano non è accompagnato da nessuno e si trova in posizione defilata, così, sfruttando lo slancio di Florenzi lo salta con una magia di tacco e rientrando verso il centro trova un gol dei suoi con una traiettoria a girare sul secondo palo che ricorda quelle del miglior Del Piero. La Roma non si disunisce e prova a recuperare la partita, l’occasione buona capita sui piedi di Dzeko che però prende solo l’esterno della rete, sul finire della seconda frazione il Real raddoppia grazie ad una rasoiata del canterano Jesè chiudendo la partita e probabilmente il discorso qualificazione.

Un risultato immeritato che non rispecchia il gioco in campo ma i valori delle due rose il pubblico lo capisce ed applaude i giocatori per averci provato fino alla fine, siamo sulla strada giusta ma questa Roma non è ancora al livello delle migliori squadre d’Europa.

Fabio Scapellato