Il Napoli perde anche in Europa, bene Lazio e Fiorentina

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:37

villarealcalcio_20151215911_400x265Due pareggi ed una sconfitta , sono questi i risultati dell’andata dei sedicesimi di Europa League delle italiane, il Napoli di Sarri dopo la sconfitta nel Big match con la Juventus in campionato perde nuovamente in Spagna contro il Villareal affondato da un gol del canterano del Barça Denis Suarez, ma i partenopei hanno buoni motivi per recriminare, infatti, gli sono stati due rigori, uno per tempo, nella prima frazione Mertens è stato fermato in area da una gomitata di Baptistao mentre nel secondo il capitano degli andalusi, Bruno Soriano, ha fermato un cross con un braccio. Sarri per la partita ha fatto un ampio turnover solo che a differenza delle partite del girone questa volta il peso dei cambi si è fatto sentire, tra una settimana se il Napoli vuole recuperare il risultato dovrà schierare tutti i big perché gli spagnoli sono una squadra di tutto rispetto.

Due buoni pareggi per Fiorentina e Lazio, i viola sono andati in svantaggio trafitti da un gol di Chadli, il Tottenham è una squadra in salute ed ha degli ottimi giocatori ed ha fatto una buona partita, proprio per questo la reazione dei toscani dimostra ancora una volta la forza del gruppo che volitivamente raggiunge il pari grazie ad un gol del gioiellino Bernardeschi. Ottimo anche il pari della Lazio che su un campo difficile come quello del Galatasaray non solo è riuscita a strappare un buon pari ma avrebbe meritato addirittura di vincere e ci sarebbe riuscita se solo l’arbitro Oliver non gli avesse negato due rigori solari, il primo per un uscita scriteriata di Muslera su Matri nel primo tempo ed il secondo per un netto fallo di mano di Olcan che blocca una azione pericolosa in area. I biancocelesti hanno buone possibilità di passare il turno potendo contare su due risultati su tre con il vantaggio ulteriore di poter giocare il ritorno in casa, la Fiorentina invece sarà obbligata a trovare almeno un gol per mettere in discussione la qualificazione in casa dei Londinesi.

Fabio Scapellato