Istat: Italia sempre più vecchia. Numero di nascite peggiore dall’Unità d’Italia

L’Istat ha pubblicato il suo ultimo report degli indicatori demografici 2015. Un paese sempre più vecchio, con meno bambini, diminuito nel numero dei suoi abitanti, con una speranza di vita che va riducendosi è quanto giovaniemerge dai dati forniti dall’Istituto di ricerca. Nell’anno appena trascorso le nascite sono state soltanto 488mila (è il dato peggiore dall’Unità d’Italia), 15mila in meno rispetto al 2014 e il saldo naturale (cioè la differenza tra nascite e decessi) è sceso di altre 165mila unità.

Male anche per quel che riguarda la popolazione residente, che è sotto di 139mila abitanti rispetto all’anno precedente, assestandosi ormai a 60,656 milioni, dei quali ben 5,054 milioni sono immigrati (l’8,3% della popolazione totale).

L’età media della popolazione continua ad aumentare di altri due decimi: 44,6 anni quindi. Un Paese sempre più vecchio, sempre meno propenso alla procreazione, con l’età media delle madri al parto salita a 31,6 anni. Il 22% del totale della popolazione è over 65, mentre la popolazione in età attiva è scesa a 39 milioni (64% del totale) per ciò che riguarda la fascia 15-64 anni, mentre quella fino a 14 anni cala a 8,3 milioni (solo il 13,7 del totale).

In contrazione anche la speranza di vita alla nascita, che per gli uomini arriva a 80,3 (era 80,4 nel 2014) e per le donne a 84,7 (era di 85).

Giuseppe Caretta