Giovane insegnante contrae un tumore alla pelle a causa dei letti abbronzanti

katie-miller_482x449Una giovanissima insegnante ha contratto un tumore a causa della sua ossessione per l’abbronzatura, la ragazza ogni fine settimana si sottoponeva a delle sedute abbronzanti per mantenere il colore ambrato, questa sua ossessione durava da cinque anni  finché non ha scoperto di aver contratto la terribile malattia.

Katy Miller, 25 anni, è convinta che aver rinnovato ogni mese l’abbronzatura prima di ogni viaggio le abbia causato il cancro alla pelle, la ragazza era così maniacale che ogni qual volta ne aveva l’occasione si faceva un ora di letto abbronzante , durante i weekend addirittura tre volte ed ogni giorno durante le festività invernali il tutto in compagnia della sorella Hanna. A confermarlo è la stessa Katy che dice: ” Utilizzavo maggiormente i letti solari prima di andare in vacanza così da costituire una abbronzatura base e non scottarmi. Molte persone tendono a fare così porprio perchè sono convinte come lo ero io che questo permetta di evitare le scottature“.

La ragazza cominciò a preoccuparsi quando si accorse che una macchia che le si era formata sulla pelle nel giugno del 2014 cominciò a cambiare forma: “ ho notato la macchia nel 2014, l’avevo già da un anno ma l’avevo fatta controllare e non era risultato niente, ma continuava a crescere e diventare più scura così ho deciso che era i caso di ripetere i controlli“. Dal controllo è risultato un melanoma, notizia che l’ha sconvolta, terrorizzata, ma fortunatamente per lei il male non si era diffuso, così, dopo l’operazione la ragazza è potuta tornare a svolgere le sue attività ma ovviamente corre il rischio che la malattia si ripresenti. Katy non ha rinunciato all’idea di fare delle vacanze normali durante il periodo estivo ma chiaramente su consiglio dei dottori farà maggiore attenzione all’esposizione durante il giorno e sopratutto rinuncerà all’abbronzatura preventiva tramite letto solare riguardo ai quali ha detto: “Non utilizzerò mai più un letto solare ed anzi mi piacerebbe lanciare una campagna per vietarli definitivamente“.

Fabio Scapellato