Selvaggia Lucarelli sulle foto dei bambini in rete

selvaggia-lucarelli-primo-pianoLa storia della pedofilia è uno degli argomenti più trattati in programmi tv e giornali. D’altronde, il pensiero che un essere piccolo ed indifeso possa essere oggetto di pulsazioni sessuali insensate dà ai genitori motivo di spavento ed allerta.

A pronunciarsi sul fatto è Selvaggia Lucarelli che, in un post su Facebook, avrebbe affermato: “Volevo dire una cosa semplice su questa storia degli allarmismi sulla questione delle foto dei minori su fb e sulle frequenti ondate moralizzatrici sul caso che vanno dal “Se metti le foto di tuo figlio le ruberanno i pedofili!” al “Stupri l’infanzia dei tuoi figli, stronza!”. Dunque. Intanto vorrei capire perchè un pedofilo dovrebbe cercarsi nella mia gallery una foto su fb di un bambino che gioca con i Lego Ninja, quando se cerchi “bambino” su google immagini ci sono 90 milioni di risultati compresi bambini che gattonano nudi e piccole Miss truccate e agghindate da strappone a cinque anni. In secondo luogo vorrei capire, pure se fosse, chi mi verrebbe a dire che una foto di mio figlio trafugata da fb è finita in una cartella con settemila file di un pedofilo birmano e quali conseguenze irreparabili causerebbe eventualmente tutto ciò. Infine, se la pubblicazione su fb di foto di figli avesse creato drammatici precedenti in tema pedofilia, sarebbe interessante sapere come mai Mark Zuckerberg che è uno che quello che succede intorno a fb forse lo sa un po’ meglio di noi e voi tutti, posta le foto della figlia da quando le hanno aspirato il liquido amniotico dalla bocca“.

Voi la pensate come Selvaggia?

Stefania Titone