Migranti: Atene respinge richiesta di visita del ministro austriaco

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:31

Sempre alta la tensione tra Atene e Vienna, dopo che quest’ultima ha clamorosamente deciso di autoconvocare un immigrati-160212145702vertice dei paesi balcanici sul tema dell’immigrazione ed ha, ancora più clamorosamente, deciso di tagliare fuori da questo vertice sia l’Ue che la Grecia.

Appena due giorni fa il paese ellenico aveva richiamato il proprio ambasciatore a Vienna per delle consultazioni, mentre adesso trapela la notizia che Atene ha rifiutato la richiesta di visita avanzata dal ministro degli Interni austriaco. E’ stata l’agenzia pubblica Ana a rendere nota questa ennesima dimostrazione di tensione fra i due paesi e stamani una fonte interna del ministero degli Esteri ne ha dato conferma. Nulla da fare, per la ministra degli interni austriaca Johanna Mik- Leitner, la Grecia non è disposta a passare sopra alle politiche intransigenti di Vienna.

Intanto è sempre più difficile la situazione interna del paese per via delle frontiere chiuse e degli sbarchi che continuano a susseguirsi. Ieri il ministro dei Trasporti greco, Thodoris Dritsas, ha chiesto alle agenzie di viaggi e alle compagnie di traghetti passeggeri di interrompere temporaneamente il servizio di trasferimento dei migranti dalle isole verso il porto del Pireo, ad Atene. “Abbiamo adottato alcune misure a causa delle chiusure dei confini – ha detto il ministro – compreso l’aumento degli alloggi di accoglienza temporanea e il rallentamento del trasporto di migranti dalle isole”. Una situazione, quella greca, che rischia di collassare completamente da un momento all’altro.

Giuseppe Caretta