Ridotta in fin di vita dal fidanzato: interrotte le cure per Chiara

chiara_insidioso-2E’ profondamente amareggiato Maurizio Insidioso Monda, il papà di Chiara, la giovane ragazza ridotta in fin di vita dal suo fidanzato dopo esser stata brutalmente picchiata.
Maurizio da tre anni è al fianco di sua figlia, per curarla e per ottenere giustizia nei confronti di Maurizio Falcioni, l’uomo che l’ha ridotta così.

Nonostante le tante parole da parte delle istituzioni e dei media nell’arco di questi anni, nessuno si è fatto avanti per aiutare il papà di Chiara con un supporto per le terapie necessarie alle ragazza per ottenere miglioramenti.
“Tra qualche giorno andremo in una struttura a Cinecittà”, ha spiegato l’uomo.

“Un’eccellenza, un ottimo centro, ma le cure riabilitative garantite qui dovremo pagarcele da soli”. Chiara, racconta a RomaToday Maurizio, costa 4.000 euro al mese. Al Santa Lucia ha svolto terapie riabilitative di diverso tipo, dalle cure logopediche a quella per la motricità. Cure che fuori dal centro dell’Ardeatina saranno ridotte e a carico della famiglia. In tredici mesi Chiara è migliorata tanto. Nella gravità del suo danno cerebrale è passata da uno stato di minima coscienza a uno di minima interazione. Ora però quel percorso, durato anche oltre il dovuto, si interromperà, nonostante le tante promesse ricevute”.

Concludendo, si è sfogato dicendo:

“Io non ho mai chiesto nulla a nessuno. Sono state sempre le istituzioni a cercarmi, a parlare con me, a volermi aiutare. Tutto a parole però, perché poi di fatti se ne sono visti pochi”.

 

Chiara Lomuscio