Sarà carcere a vita per Philip Chism, questa la sentenza per l’omicidio della sua insegnante

2F604EEE00000578-3361610-image-a-62_1450216346966Boston, Massachussetts, il 23 ottobre 2013 un ragazzo di 14 anni segue, rapisce ed uccide la sua insegnante di matematica nel bagno del liceo dove la giovane, soli 24 anni, lavorava. Il ragazzo in seguito al ritrovamento del corpo, gettato nella foresta, è stato incarcerato ed adesso rischia di passare la vita in galera.

Philip Chism aveva solo 14 anni quando ha seguito dentro la scuola dove lavorava Coleen Ritzer; dopo averla seguita nei bagni dell’istituto l’ha pugnalata 16 volte con un taglierino. Dai risultati dell’autopsia, pare, che il giovane assassino, inoltre, abbia strangolato e violentato la vittima prima di averla trasportata dentro un contenitore per i rifiuti differenziati per i corridoi della Danvers High School in Massachussetts e gettata successivamente nei boschi circostanti. La scena dell’adolescente che trascina il contenitore per il riciclo dentro la foresta dove poi ha sepolto il corpo della giovane insegnante è stato ripreso da una telecamera della sicurezza, la stessa telecamera l’ha ripreso dopo la sepoltura rientrare a scuola completamente ricoperto di sangue. Incurante del folle gesto e delle ripercussioni che questo gli avrebbe causato Philip, la stessa sera, sarebbe andato al cinema con gli amici pagando con la carta di credito della vittima.

Chism è da due anni in prigione ed in questi giorni il giudice gli ha sentenziato un incarcerazione a vita che prevede una detenzione minima di 40 anni per il suo orribile crimine.

Fabio Scapellato