Migranti, il monito di Papa Francesco: “Collaborazione necessaria”

Papa Francesco durante l'AngelusNei giorni di forte tensione tra gli stati dell’Unione Europea in relazione alla difficoltà di gestire la situazione legata ai flussi di rifugiati (con l’Austria che prima convoca un vertice dei paesi balcanici escludendo a ropresa la Grecia per poi vedersi respinta alla richiesta di poter effettuare una visita ufficiale in terra ellenica), Papa Francesco esprime la sua posizione – nettissima, come sempre quando il Papa s’esprime – al riguardo.

E così durante l’Angelus odierno, dopo aver invitato i fedeli a pregare per la Grecia (che sta vivendo una situazione d’oggettiva difficoltà, costretta a dover gestire in autonomia i flussi di migranti che ogni giorno – a migliaia – giungono in terra ellenica), Papa Francesco ha voluto sottolineare “il dramma dei profughi che fuggono da guerre e altre situazioni disumane”, evidenziando come “la Grecia e gli altri Paesi in prima linea stanno prestando ad essi un generoso soccorso, che necessita della collaborazione di tutte le nazioni”. E non dell’evidente ostruzionismo di alcune di esse.

Il Papa ha quindi fornito la propria soluzione: “Occorre puntare con decisione e senza riserve sui negoziati”.

La speranza è che l’intellighenzia europea ascolti le parole del Pontefice e, frattanto, che i negoziati abbiano dei riscontri reali nei fatti (e non rischino di crollare subito, sotto i colpi delle bombe come rischia di avvenire in Siria).