Nichi Vendola e il compagno diventano papà negli Stati Uniti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:41

Fiocco azzurro in casa Vendola, dove l’ex presidente della regione Puglia e leader di Sel, è diventato papà assieme al suo compagno, il canadese Ed Testa. In realtà il genitore biologico del piccolo Tobia Antonio, così si chiama il vendolaneonato, è soltanto Ed, che è ricorso alla pratica della maternità surrogata grazie alla disponibilità di una donna californiana. Adesso, però, i due neo-genitori stazioneranno negli Usa almeno due o tre mesi, stando a quanto si vocifera. Tutto per far sgonfiare l’interesse mediatico sulla faccenda ed evitare al piccolo di finire preda di paparazzi e gossip malevoli. Anche in un caso del genere la primissima fase dopo la nascita rappresenta un momento di estrema privacy che non è opportuno turbare. Per quello che riguarda l’aspetto giuridico della faccenda, ovviamente, il leader di Sel aveva sperato che con il ddl Cirinnà potesse essere introdotta anche la stepchild adoption. Così non è stato, come dicono le cronache, e per questo motivo Vendola non potrà fregiarsi, almeno in Italia e almeno per il momento, del titolo di papà. Non è però sconosciuta l’opinione che l’ex governatore aveva sulle coppie omossessuali già in tempi lontani. Nel marzo dell’anno scorso, in un’intervista rilasciata a Repubblica, espresse il suo punto di vista dichiarandosi favorevole ai matrimoni omosessuali: “Io vorrei farlo – disse – uso provocatoriamente questo mio sogno contro la pigrizia della politica sul tema dei diritti civili, che devono essere uguali per tutti e per tutte”. Un sogno che adesso è possibile trasformare in realtà.

Giuseppe Caretta