Ronaldo sulla crisi del Real: “Se tutti fossero al mio livello vinceremmo sempre”

cristianoronaldo La sconfitta nel derby di sabato pomeriggio contro l‘Atletico Madrid  ha scatenato una bufera, i tifosi dei blancos questa mattina si sono riuniti sotto la sede del club per contestare la società e chiedere la testa di Florentino Perez. Il cambio in panchina, avvenuto a dicembre, non ha portato vantaggi in classifica, la media punti del Real è rimasta la stessa,  ora la distanza dalla capolista è di 12 punti ed i sogni scudetto per le merengues sono quasi definitivamente infranti, la colpa secondo i tifosi è da attribuire alla scarsa gestione del presidente in carica.

Dopo la Sconfitta, il tecnico dei Madrileni, Zinedine Zidane, ha alzato bandiera bianca definendo il titolo “andato”, le cause del cattivo rendimento del Madrid secondo il tecnico sono da attribuire ai tanti infortuni; Bale e Pepe mancano ormai da più di un mese, Marcelo entra ed esce dall’infermeria, e se questo non bastasse, sabato, si è infortunato anche Karim Benzema. Il francese ha riportato una lesione muscolare alla coscia che lo terrà fuori dalle 3 alle 4 settimane impedendogli di partecipare alla partita di ritorno contro la Roma.

Intervistato sull’argomento, il fuoriclasse portoghese, Cristiano Ronaldo, ha confermato le parole del tecnico, attribuendo il risultato nel derby all’assenza di Bale e Benzema, la dichiarazione dell’attaccante è stata però al centro delle polemiche, infatti, in un primo momento il campione del Real Madrid aveva risposto ai giornalisti che lo incolpavano di un calo di rendimento: “Se tutti fossero al mio livello saremmo primi. Ogni anno, secondo la stampa, sembra che io sia nella merda, ma i numeri e le statistiche non mentono. Vorrei vincere la Champions League ma se non hai i giocatori migliori non la vinci”. La frase infelice del portoghese potrebbe aver causato diversi malumori e per questo motivo, Ronaldo, si è visto costretto a rettificare la precedente affermazione: “Io non voglio sminuire nessuno, nessun compagno, ma quando non ci sono i migliori è difficile vincere. Mi piace giocare con Pepe, con Karim, con Bale, Marcelo. Non voglio dire che Jese, Lucas, Kovacic non sono bravi, sono molto bravi, ma…”.

Alla fine dell’intervista Cristiano Ronaldo ha rilanciato le ambizioni del Real Madrid per la conquista della Champions League, ma per vincere dovranno affrontare e battere squadre  forti ed in salute, se i blancos non dovessero vincere nemmeno la competizione europea potrebbe essere l’ultima stagione del portoghese a Madrid.

Fabio Scapellato