1 Marzo 2016: si venera Sant’Albino di Angers

ALBINO3Il 1° Marzo la Chiesa Cattolica venera Sant’Albino vescovo di Angers.

Nato a Vannes nel 470 circa da una nobile famiglia gallo-romana, Albino fu dapprima monaco, poi abate per venticinque anni a Tincillac e, a partire dal 529 (eletto per designazione popolare), vescovo di Angers, nella regione dei Paesi della Loira, capitale storica degli Angiò.

Lottò contro la pratica dei matrimoni incestuosi in voga nelle famiglie nobili del tempo, partecipò ai concili di Orlèans del 538 e del 541 e organizzò la Chiesa di Gallia.

Sant’Albino è uno dei santi più popolari della Francia.

La tradizione vuole che una volta egli si scontrasse con re Childeberto (re franco della dinastia merovingia), che aveva imprigionato una donna di nome Etherie; Albino si recò da lei in prigione e il soldato che gli si oppose cadde esanime ai suoi piedi, così da convincere il re a liberare la donna.

Un’altra leggenda narra che una notte Albino pregò insistentemente per due uomini rinchiusi nella Torre di Angers: a un tratto un grosso masso si staccò dal muro dell’edificio rendendo possibile la fuga dei due.

Alla sua morte, il 1° Marzo 550, fu sepolto nel vecchio cimitero della chiesa di San Pietro a Angers.

Dopo il 556 le sue reliquie furono solennemente esumate davanti al vescovo di Parigi, San Germano, e trasferite in una chiesa nuova presso cui fu eretta l’abbazia si Saint-Aubin.

Michela De Minico