Scoperti 70 tunnel utilizzati dall’Isis in territorio iracheno

111123122015_2015-12-03T115841Z_1960242280_GF20000083539_RTRMADP_3_MIDEAST-CRISIS-IRAQ-SINJAR-TUNNELSNonostante i continui attacchi aerei della coalizione Usa, le offensive via terra dei Curdi e delle milizie Sciite, L’Isis ha dimostrato un eccezionale talento nel mantenere i territori occupati. Questo in accordo con un membro affiliato alla Gran Bretagna è dovuto ad un inarrivabile organizzazione nello scavare tunnel nelle profondità, intorno ai territori e nel tenerli sotto controllo. Questi tunnel permettono ai membri dell’Isis di rifugiarsi con estrema facilità durante gli attacchi aerei, e con altrettanta facilità di muoversi liberamente tra le loro fortezze.

Un complesso labirinto di tunnel, è stato scoperto in questi giorni in territorio Iracheno, un territorio che, precedentemente, era in possesso dell’Isis; le gallerie sono alte circa nove metri e ampie circa due. Questo è solo l’ultimo caso di ritrovamento,infatti, dopo che le truppe Curde riconquistarono Sinjar, Iraq, l’1 dicembre del 2015 scoprirono una notevole quantità di tunnel, nascosti semplicemente sotto la superficie della strada ed i palazzi in rovina. Secondo fonti certe, nella città irachena sono stati scoperti fino ad ora 70 tunnel, molti collegati con l’elettricità e fortificati da sacchi di sabbia, sembra inoltre che, in accordo con IBT, siano state trovate 90 bombe in uno solo di quei tunnel.

Riguardo le strategia dei combattenti dell’Isis e l’utilizzo dei tunnel il capo del consiglio cittadino di Sinjar, Wais Faiq, ha detto: “Ne hanno costruiti così tanti e di tale estenzione da creare grossi problemi strutturali a tutta la citta di Sinjar“.

Fabio Scapellato