7 Marzo 2016: si venerano le Sante Perpetua e Felicita

perpetuaIl 7 Marzo la Chiesa Cattolica venera le Sante Perpetua e Felicita, martiri sotto Settimio Severo.

Venerate come sante anche dalle chiese ortodosse le due giovani donne, entrambe spose, furono imprigionate dal proconsole Minucio Firminiano insieme ad altri quattro compagni – Saturo, Revocato, Saturnino e Secondino -, per aver professato la loro fede cristiana.

Perpetua era già madre, Felicita prossima al parto (fu arrestata all’ottavo mese di gravidanza), ma a nulla valsero le minacce dei loro aguzzini e le insistenze del padre di Perpetua, che era pagano, affinché abiurassero la fede in Cristo e scongiurassero la loro stessa morte.

In occasione dei festeggiamenti per la nascita del figlio dell’imperatore i prigionieri vennero trasferiti nell’arena dove, secondo le usanze romane, i cristiani condannati dovevano lottare contro le belve feroci.

Due giorni prima dell’avvenimento Felicita diede alla luce una bimba, affidata poi a una donna cristiana.

Secondino morì in prigione, Perpetua e Felicita, insieme con i compagni di prigionia, furono prima fustigate, poi esposte alle belve nell’anfiteatro della città.

I cinque subirono il martirio il 7 Marzo 203 e i loro corpi furono seppelliti a Cartagine.

Alcuni studiosi hanno ritenuto che Perpetua e Felicita non sarebbero mai esistite e che farebbero parte di un gruppo di personaggi concepiti sulla base di festività preesistenti, o usanze pagane, al fine di trasferirne il culto o l’osservanza verso la nuova religione cristiana.

Il nome delle due sante deriverebbe dunque dall’augurio latino “perpetua felicitas”.

Michela De Minico