Dopo vent’anni potrebbe riaprirsi il caso sulla morte di Tupac

tupacSono passati ormai vent’anni dall’omicidio di uno dei più grandi rapper della storia, Tupac Shakur, ma, ancora oggi, non sono chiare le dinamiche dell’assassinio. Fare rap in quel periodo significava far parte di uno schieramento ben delineato e, tra i vari schieramenti erano aperte delle faide che spesso venivano risolte con delle sparatorie o dei regolamenti di conti in stile criminalità organizzata. Come si diceva all’inizio non è ancora chiaro come e quando la giovane stella della musica Afro-Americana sia stato ucciso, in questi giorni, un esperto sulle vicende dell’omicidio ha avanzato un ipotesi incredibile che potrebbe riportare alla riapertura del caso.

Secondo Michael Douglas Carlin, infatti, la morte del rapper non è stata causata dalle ferite riportate durante la sparatoria che lo aveva ridotto in fin di vita, ma sarebbe da attribuire ad un successivo attentato avvenuto all’interno dell’ospedale UMC, prima, che questo, potesse rivelare l’identità dell’uomo che gli aveva sparato. Sempre stando alle parole di Carlin, infatti, Tupac non era il bersaglio della famosa sparatoria avvenuta a Las Vegas nel 1996. Carlin, fondatore della Tupac 187 ed autore di molti dei testi del rapper, (era un suo grande amico ed un rivale storico di Notoriou B.I.G.),  in questi anni, ha lavorato a stretto contatto con la polizia per cercare di risolvere l’omicidio di Russell Pool e in un intervista recentemente rilasciata a Clank Tv ha affermato: ” Non posso dirmi sicuro di affermare che lui sia morto a causa della sparatoria o perché gli sia capitato qualcosa mentre era ricoverato in ospedale“.

Questa affermazione di per se tendenziosa è stata surrogata da quello che l’autore ha aggiunto in seguito: “ Tutti credono che durante il ricovero tutto è andato per il peggio. Ma ci potrebbero essere un gran numero di persone che non voleva che Tupac si riprendesse e rivelasse il nome dell’assassino“. La sera della sparatoria gli aggressori hanno scaricato le loro armi addosso al rapper  da una cadillac bianca, Tupac è stato colpito da ben quattro proiettili al torace, nonostante questo, è sopravvissuto all’attentato ed è stato ricoverato. La sua morte sopraggiunse sei giorni dopo, secondo il referto ufficiale, a causa di un insufficienza respiratoria. Gli amici di Tupac sono, altresi, convinti che la causa del decesso sia dovuta ad un ulteriore intervento dei suoi nemici e questa tesi è sposata anche da Carlin che ancora oggi si batte per la riapertura del processo.

Fabio Scapellato