Yemen, la strage dimenticata (con 16 morti tra suore, anziani e disabili)

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:39

Le Suore uccise in YemenSe n’è parlato ben poco nei nostri media, ma si tratta di un caso di violenza legata ad intolleranza religiosa che non è meno grave di quella perpetrata quotidianamente dall’Isis: parliamo della strage avvenuta in Yemen che ha visto la morte di 16 persone, tra cui quattro suore Missionarie della Carità.

Un comando armato ha trucidato le sorelle, oltre che 12 persone tra collaboratori e ospiti della struttura Mother Theresa’s Home (per lo più anziani e disabili). Nelle foto dei corpi martoriati – che non vi mostreremo, preferendo questa in cui vediamo le quattro suore felici e vive – le donne indossavano grembiuli da cucina sopra il loro abito religioso.

Vogliamo ricordare le quattro attraverso la foto in cui sono ritratte assolutamente serene, e citiamo le parole rilasciate del Vescovo di zona Paul Hinder, intervistato dall’Agenzia Fides, ricordando come la popolazione locale “amava le suore di Madre Teresa uccise a Aden, ammirava il loro modo di servire gli altri senza guardare all’appartenenza religiosa, ma solo alla scelta di prediligere chi ha più bisogno. Questo suscitava simpatia e affetto tra il popolo. E forse proprio questo dava fastidio”.

Il Vescovo dell’Arabia meridionale ha quindi confermato che al momento non si hanno notizie certe circa il sacerdote salesiano Tom Uzhunnalil, scomparso dopo l’assalto terroristico e ospite della struttura: “Supponiamo che sia ancora nelle mani degli assalitori, e gli apparati yemeniti stanno cercando di trovarlo, ma finora le ricerche non hanno avuto esito”.

Speriamo in tal senso possano giungere notizie positive e non si debba aggiungere una unità a questa drammatica conta.

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