Roma, la volontà non basta! Il Real è più forte e cinico

roma-2Dopo l’eliminazione dalla Champions League a Roma si possono dire soddisfatti per il carattere messo in campo, meno per l’andamento della gara: la squadra di Spalletti ha affrontato la partita con saggezza tattica e la giusta dose di spavalderia, si è difesa in maniera ordinata per 70 ‘ ed ha provato a pungere in contropiede, per altro, vanificando, almeno, quattro buone occasioni, in cui, sia a Dzeko che a Salah è mancata la giusta freddezza per riaprire il discorso qualificazione.

Nonostante gli episodi sprecati, ciò che è emerso durante i 180′ di questi ottavi di Champions è la differenza abissale tra le due squadre, il Real Madrid ha comandato la partita per tutti i novanta minuti e solo un grande Sheszny ha impedito ai blancos di dilagare già nel primo tempo. Il centrocampo madrileno ha sovrastato quello giallorosso, privo di Nainngolan e Pjanic, permettendo alla squadra di casa di schiacciare l’avversario nella propria metà campo, non è un caso, infatti, che alla prima sbavatura tattica sia arrivato il gol di Ronaldo, e un minuto dopo quello di Rodriguez. Il grande merito della Roma è stato quello di crederci fino alla fine, dimostrando carattere( per lunghi tratti i giallorossi hanno alimentato la speranza di poter ribaltare il risultato dei propri tifosi facendo tremare la non solidissima difesa del Real con i contropiedi) e  voglia di onorare la maglia al cospetto di un avversario che ha confermato di essere di un altro livello.

C’è, dunque, ancora molta strada da percorrere per raggiungere il livello delle grandi d’Europa, ma il percorso intrapreso è quello giusto. Adesso, per la Roma, diventa fondamentale confermare la presenza in Champions anche il prossimo anno così fare acquisire ai giocatori l’esperienza necessaria a giocare partite del genere, ovviamente, se l’obbiettivo della proprietà è quello di puntare un giorno a giocarsi il titolo la crescita della rosa non può passare esclusivamente attraverso l’accumulo d’esperienza ma necessita di qualche puntello, sopratutto nel pacchetto arretrato. Detto questo vanno fatti i complimenti alla Roma per come è maturato il risultato, consapevoli che avrebbe meritato di perdere con un risultato meno netto.

Fabio Scapellato