Il doodle del giorno: omaggio a Clara Rockmore

doodleC’è una nutrita squadra di appassionati professionisti alle spalle della realizzazione del doodle di oggi. Con il quale Google ha voluto rendere omaggio alla musicista lituana, Clara Rockmore, nata a Vilnius il 9 marzo del 1911. Nel giorno in cui avrebbe festeggiato il suo 105° compleanno, Google le ha dedicato un suggestivo doodle interattivo che ha tratto inspirazione dalle sue indimenticabili performance di thereminista. Ovvero di suonatrice di quell’insolito strumento elettronico – il theremin appunto – inventato a inizio del XX secolo. Ma andiamo con ordine.

Clara Rockmore tradì sin da giovanissima uno spiccato talento per la musica. Dotata di orecchio assoluto, studiò per anni violino al Conservatorio di San Pietroburgo, ma una malattia alle ossa la costrinse, ben presto, ad abbandonare. Il talento della giovane Rockmore trovò allora nel theremin lo strumento ideale per continuare ad esprimersi, poiché le permetteva di produrre e modulare suoni senza il benché minimo sforzo fisico. La musicista lituana divenne così la più famosa thereminista del mondo, capace di incantare il pubblico con le sue movenze eleganti. Con lei, il theremin – che fino ad allora era stato utilizzato solo per creare particolari effetti sonori in ambientazioni cupe – si elevò al rango di vero e proprio strumento musicale. Tanto da meritarsi l’accompagnamento di orchestre di primo ordine come la Fisarmonica di New York o la Sinfonica di Toronto.

Inventato da Leon Theremin nel 1919, il più antico strumento musicale elettronico di tutti i tempi non prevede, in pratica, alcun contatto fisico e risulta per questo particolarmente difficile da suonare. Si basa sulle oscillazioni che vengono prodotte dai movimenti delle mani dell’esecutore che, come nel caso della Rockmore, può arrivare a tessere vere e proprie trame melodiche. Il controllo dello strumento è legato, infatti, alla distanza delle mani dalle due antenne di cui è dotato il theremin: con quella superiore, il performer può modulare l’altezza del suono, mentre con quella laterale controllarne l’intensità e il timbro. La Rockmore non si limitò a suonare lo strumento, ma contribuì a migliorarlo notevolmente, suggerendo al suo inventore di ampliare l’estensione delle note e di rendere il suono più caldo e avvolgente.

I professionisti ingaggiati da Google per realizzare il doodle interattivo di oggi – con il quale, seguendo le indicazioni della musicista lituana, ci si potrà cimentare nella sperimentazione del theremin – hanno ben pensato di conferire all’intera riproduzione uno stile da arte Decò. E di curare nei minimi particolari non solo l’architettura sonora, ma anche quella visiva, per rendere tutto più realistico e vicino all’epoca in cui la Rockmore lasciò il suo indelebile segno.

Maria Saporito