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Ibrahimovic nella storia europea: meglio di lui solo Ronaldo e Messi

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Un tempo c’erano Filippo Inzaghi e Raul Gonzalez Blanco a darsi battaglia: si sfidavano a suon di gol segnati nelle competizioni europee, che fosse Champions League o Coppa Uefa, come si chiamava un tempo. Se li ricordano i trentenni di oggi, ma forse anche i ventenni, di quando il Milan replicava al Real Madrid non solo sulla base dei trofei vinti, ma anche sui gol dei due attaccanti principali della loro storia. Poi il calcio è cambiato e la Spagna, così come il Mondo, ha conosciuto dapprima Cristiano Ronaldo e poi Lionel Messi: il primo è a quota 93 gol segnati in Champions League, mentre il secondo insegue a a 85, gli unici due ancora in attività a essere andati oltre i 50. Adesso, però, a completare il podio c’è un nuovo goleador: Zlatan Ibrahimovic.

Con la rete messa a segno ieri sera allo Stamford Bridge, lo svedese entra nel ristretto numero di giocatori che in carriera sono riusciti a segnare 50 gol nelle competizioni europee: l’ex attaccante di Milan, Inter e Juventus ha siglato 47 gol in Champions League e 3 gol nelle altre manifestazioni. La speciale classifica, però, tiene conto esclusivamente dei giocatori attualmente in attività, pertanto, per quanto nel mirino dello svedese ci siano adesso Alessandro Del Piero, fermo a 54, ed Eusebio, a 56, il suo resta il gradino più basso del podio, essendo a tutti gli effetti ancora in attività, e che attività. Il Chelsea lo sa, perché l’eliminazione dalla massima competizione europea è arrivata proprio dai piedi dell’attaccante svedese, che con un gol all’andata e uno al ritorno, oltre a un assist per Rabiot, ha praticamente spinto i Blues a tornarsene a Londra con la testa china.

Ora il Paris Saint-Germain si candida a quella che potrebbe essere una vittoria finale che manca da tantissimo: d’altronde se fino a poche settimane fa l’Oscar stava a Leonardo DiCaprio come la Champions League sta a Zlatan Ibrahimovic, potrebbe essere arrivato il momento di tenere ancora più fede a questa equazione, a fronte della vittoria dell’attore americano agli occhi dell’Academy Awards del 28 febbraio scorso. In attesa, quindi, del sorteggio Laurent Blanc si gode il suo riferimento offensivo principale, che ha raggiunto Didier Drogba e Alfredo Di Stefano, anelando di poter segnare quanto prima quei 30 e più gol che lo separano da Ronaldo e Messi, irraggiungibili anche per questioni anagrafiche.