L’Isis torna a spaventare l’occidente: gli states subiranno un attacco stile Parigi

ed824f0ee195a0a3341e03e5cf319ddcL‘Isis torna a spaventare il mondo occidentale con una nuova minaccia di attacchi terroristici, questa volta l’obbiettivo sarebbero gli Stati Uniti d’America. La notizia è stata diffusa dalla stessa organizzazione terroristica tramite un video in lingua inglese dove viene annunciato un attacco terroristico imminente sullo stile di quello già effettuato a Parigi nei mesi scorsi. Nel video malato uno dei militanti spaventa il popolo USA con questa temibile minaccia all’America ed al presidente Barack Obama, il terrorista, infatti, si rivolge proprio all’attuale predente Usa, e dice: “Parigi non è così distante da voi. Noi con il permesso di Allah faremo nella vostra terra quello che abbiamo già fatto a Parigi“.

La minaccia del Isis diventa ancora più violenta nel proseguo del messaggio dove l’uomo aggiunge: “Noi uccideremo, squarteremo e bruceremo la tua gente. La volontà di Allah è che non vi attacchiamo molto presto senza che possiate prenderci“. Il video, poi, con un taglio di montaggio, passa sull’immagine di un vecchio video dell’Isis con il jihadista John, vestito di nero e con indosso un passamontagna, che sovrasta i prigionieri accanto ad i suoi compagni terroristi. La scelta di quella immagine non è casuale, infatti, in quel famosissimo video del 2014, John, puntando un coltello verso la telecamera sanciva il primo atto di guerra del gruppo contro i capi degli stati occidentali: “ Per Obama ed Il cane di Roma, oggi noi stiamo squartando i soldati del Pasha, domani potremmo fare la stessa cosa con le vostre truppe. Noi presto, come dice il tuo pupazzo David Cameron, passeremo a macellare i vostri cittadini nelle vostre strade“.

In quel video poi i terroristi messi di fronte alla camera uscivano i coltelli e mozzavano la testa ai prigionieri senza un briciolo di pietà. Queste prime minacce si sono poi verificate nel corso dello scorso anno a Parigi, prima scagliandosi contro i giornalisti di Charlie Hebdo ed in seguito contro dei semplici cittadini in diversi luoghi pubblici, e questo richiamo alle prime minacce assumono un significato importante, ovvero, che le minacce non sono vane. Gli attentati hanno acuito lo sforzo delle potenze occidentali contro il califfato, senza però che questi abbiano sortito dei risultati visibili, adesso questa nuova minaccia aumenta il senso d’impotenza contro un nemico invisibile e che al momento sembra inarrestabile.

Fabio Scapellato