Adjapong, dalla Juve alla Juve con la maglia del Sassuolo

Sassuolo-Primavera-2014-2015

Ieri sera nella vittoria per 1 a 0 della Juventus sul Sassuolo si è verificato un piacevole incrocio. Piacevole per Claud Adjapong, classe ’98, ghanese, terzino destro della squadra Primavera del Sassuolo. Destro di piede, quindi abituato a giocare sulla sua fascia naturale, il giovanissimo difensore è entrato, ieri, al posto di Politano all’89’, per una passerella rapida che lo ha visto coprire l’intera fascia di sua competenza, portandosi in avanti anche come ala, alla ricerca dell’assist, una qualità che ha nei suoi piedi. Come dimostrato contro la Juventus, quella dei giovani.

Adjapong, infatti, è un punto fermo della Primavera del Sassuolo con 7 gol e un assist in 20 presenze totali nel trofeo intitolato a Giacinto Facchetti: domenica scorsa, in campionato, il giocatore è riuscito a trovare la sua doppietta personale proprio contro i bianconeri, che si sono dovuti arrendere ai suoi tiri, validi prima per il 2 a 1 e poi per il 3  a 1. La gara è terminata 3 a 2 per gli emiliani e la prestazione non è passata inosservata, tanto da convincere lo stesso Eusebio Di Francesco ad aggregarlo in prima squadra, per qualche defezione nel reparto offensivo, tra cui si annovera anche quella di Domenico Berardi, nemmeno in panchina nella sfida di ieri. Dotato di buona corsa, ottima tecnica e anche grande velocità, capace di coprire sia la fascia destra in fase difensiva che attaccarla in fase offensiva, Adjapong ieri ha esordito con il suo numero 98, quello della sua nascita, per esordire in Serie A proprio contro la Juventus.

Dalla Juventus alla Juventus, insomma, per il giovanissimo neroverde, che ha calcato così il campo dello Juventus Stadium per la sua prima apparizione in Serie A, la prima di tante, si spera. Resta intanto la soddisfazione per il Sassuolo di aver portato un altro talento a calcare i campi della massima categoria, con una curiosità: la compagine allenata da Di Francesco è in Italia la squadra con più italiani in campo, ma ieri sera con l’ingresso di Adjapong si è concessa una licenza internazionale, arrivando, insieme con Duncan e Vrsaljko, ad averne tre contemporaneamente schierati. Tutti e tre grandi prospetti, tra chi si è già affermato e chi si sta affermando.

Mario Petillo