13 Marzo 2016: si venera San Rodrigo di Cordova

s.rodrigo.di.cordovaIl 13 Marzo la Chiesa Cattolica venera San Rodrigo di Cordova, sacerdote e martire andaluso.

Vissuto tra il 700 e 800 d.C. Rodrigo era un prete di Cordova, nell’Andalusia che all’epoca – dopo aver fatto parte del regno dei Visigoti -, era dominata dagli arabi.

Qui cristiani, mussulmani ed ebrei vivevano piuttosto pacificamente, non vi erano in atto persecuzioni religiose.

Uno dei due fratelli di Rodrigo era rimasto cristiano, l’altro invece si era convertito all’Islam.

La convivenza in famiglia non era facile: tra i fratelli di Rodrigo spesso scoppiavano liti furiose. Si narra che una volta Rodrigo, facendo da paciere, ne prese da entrambi fino a perdere i sensi e che il fratello musulmano, credendolo morto, lo caricò su di un carretto e lo portò per tutta Cordova urlando a gran voce che egli, sacerdote cristiano, in punto di morte si era convertito alla religione di Maometto.

Riavutosi Rodrigo riprese a esercitare il sacerdozio ma il fratello musulmano lo trascinò davanti a un giudice islamico, accusandolo di apostasia: convertitosi all’Islam era poi tornato cristiano, tradendo la fede in Allah, questa fu l’infame accusa.

Dopo le insistenze del fratello il giudice dispose la condanna a morte di Rodrigo insieme a un altro cristiano di nome Salomone, che per un certo periodo aveva aderito alla religione del profeta.

Furono infatti entrambi decapitati nell’anno 837 e gettati nel fiume Guadalquivir.

I loro corpi vennero recuperati dai cristiani che seppelliranno Rodrigo nella basilica di San Genesio a Cordova, e Salomone in quella vicina dei Santi Cosma e Damiano.

Ambedue furono proclamati santi da subito e celebrati come tali sin dal 1581.

Michela De Minico