Messico, approvato un nuovo farmaco per la cura del cancro alla prostata

tookad-focal-treatmentDopo gli ottimi risultati nella fase dei test, il farmaco per la cura del cancro alla prostata TOOKAD soluble, è stato approvato dalla autorità sanitaria e dal governo messicano. Durante i test, effettuati tra Messico, Panama e Perù, circa 80 pazienti si sono sottoposti alla cura con risultati eccezionali e con effetti collaterali decisamente inferiori alle cure tradizionali ( ad esempio la chemioterapia). La commercializzazione in Messico, però, è avvenuta solamente dopo le ulteriori conferme arrivate da un ciclo di prova clinica in Europa partite il 25 gennaio.

Questo nuovo farmaco sviluppato dal Weizmann Institute, viene iniettato ai pazienti per via endovenosa, subito dopo l’iniezione, attraverso un tubo a fibre ottiche inserito nel tessuto prostatico, i medici proiettano sulla zona interessata un fascio di luce laser. Questo è il processo necessario affinché il farmaco possa agire, infatti, quando la luce colpisce il farmaco appena entrato in circolo, consente a questo di bloccare l’ossigeno ed i nutrienti necessari al tumore per rigenerarsi e proliferare. Il farmaco ha inoltre il pregio di rimanere in circolo soltanto 3/4 ore non lasciando, peraltro, nessuna traccia di tossicità nell’organismo. Per quanto riguarda la durata del trattamento, pare che per il completamento di una seduta siano necessari soltanto 90 minuti, e che poche ore dopo i pazienti sono liberi di andare a casa per riposare i tre giorni necessari per riprendere le loro normali attività. Questa terapia è stata sviluppata dal Professor Yoram Salomon e dal Professor Avigdor Scherz in collaborazione con lo Steba Biotech in Lussemburgo e sembra sia particolarmente indicata per il trattamento di tessuti cancerosi profondi.

Se i risultati in fase di test venissero confermati anche su di un campione più ampio di persone( in caso di commercializzazione massiva da parte di tutti i paesi), questo farmaco permetterebbe ai malati di cancro di potersi curare ed al tempo stesso mantenere una qualità di vita più elevata, con benefici enormi per i soggetti interessati e le loro famiglie.

Fabio Scapellato