Pallotta: “Totti eccezionale, ma non può giocare più come prima”

Calcio: Totti incontra Pallotta, in ballo futuro n.10Sono parole che fanno male, quelle che James Pallotta ha detto ieri sera durante un intervento a Sports Analytics Conference, dove, il presidente della Roma ha parlato del momento difficile a Roma legato  sopratutto alle pressioni del rinnovo di Francesco Totti.

Il Presidente Pallotta non manca di elogiare le qualità di un giocatore che ha fatto la storia del calcio a Roma, ma anche in nazionale: “A Roma abbiamo quello che probabilmente è stato uno dei più grandi giocatori di sempre in Italia. Francesco, benché abbia ancora un talento con delle qualità incredibili, ha 39 anni e credo sia ovvio per lui e per molta gente che non può più giocare allo stesso modo di prima”. Ma sa, anche, che l’apporto che il capitano della Roma può dare alla sua squadra è sempre più limitato e che dev’essere proprio il Pupone a capirlo e farsi da parte: perché una decisione imposta dall’alto, in un ambiente come Roma, dove Totti è idolatrato come una divinità, non solo risulterebbe una grave offesa nei suoi confronti e nei confronti della piazza, ma potrebbe causare una spaccatura tra la società e la tifoseria dannosa per la tranquillità di tutta la rosa. Tra i due c’è sempre stato grande rispetto e Pallotta lo vorrebbe come emblema della Roma per lungo tempo, per questo motivo, l’americano gli suggerisce di cominciare a pensare ad un ruolo dirigenziale dove potrebbe continuare a fare il bene della Roma.

Pallotta in seguito ribadisce la sua intenzione di  continuare la sua avventura alla presidenza della Roma: nei giorni passati era uscita la voce di una possibile vendita della società, una notizia che era stata smentita subito, ma il presidente ha tenuto a chiarire ulteriormente la sua posizione a riguardo per tranquillizzare i propri tifosi.

Fabio Scapellato